9 Ottobre 2026
Firewall, backup e cloud: il voucher MIMIT può dare spazio agli interventi rimandati
VOUCHER MIMIT CLOUD CYBER SECURITY

Un backup da migliorare, una rete da proteggere, applicazioni da portare in cloud. Il primo passo è trasformare queste esigenze in un progetto concreto.

Sono interventi che molte imprese conoscono bene e che spesso restano in attesa, tra le urgenze quotidiane e le altre priorità di investimento. Il Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT può essere l’occasione per riprenderli, definire i costi e valutare il contributo pubblico sulle spese ammissibili.

Come funziona il contributo

La misura è rivolta a PMI e lavoratori autonomi in possesso dei requisiti previsti e concede un contributo a fondo perduto in regime de minimis.

  • Fino al 50% delle spese ammissibili.
  • 20.000 euro di contributo massimo per beneficiario.
  • 4.000 euro di investimento minimo.

Per esempio, un progetto con 10.000 euro di spese interamente ammissibili può ottenere un contributo di 5.000 euro, subordinato alla concessione dell’agevolazione. Il beneficiario sostiene e paga le spese, poi richiede il rimborso secondo le modalità previste.

Da quali esigenze partire

Il primo passo è capire quale intervento possa migliorare il lavoro e la protezione dell’azienda. Alcuni esempi:

  • Proteggere la rete: introdurre un firewall o una soluzione più avanzata per controllare gli accessi e il traffico.
  • Proteggere PC e server: adottare strumenti per contrastare malware, individuare vulnerabilità e monitorare gli eventi di sicurezza.
  • Migliorare il backup: introdurre servizi cloud per conservare copie dei dati e supportarne il recupero.
  • Evolvere l’infrastruttura: utilizzare server virtuali, archiviazione e applicazioni cloud adeguati alle esigenze aziendali.

L’ammissibilità dipende dalla soluzione scelta e dalla situazione di partenza: il voucher sostiene nuove soluzioni o miglioramenti sostanziali. Semplici rinnovi, estensioni di licenze e aumenti delle utenze già presenti sono esclusi. Devono essere selezionati prodotti e servizi ricompresi nell’elenco ministeriale.

Le date e le attività da preparare

  • Precompilazione: dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026.
  • Invio delle domande: dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026.
  • Chiusura prevista: ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Prima dell’invio occorre verificare i requisiti, descrivere i sistemi già utilizzati, individuare il miglioramento atteso e predisporre le offerte dei fornitori abilitati. Vanno inoltre controllati gli aspetti amministrativi, tra cui disponibilità de minimis, connettività richiesta e obblighi assicurativi applicabili.

Le spese agevolabili devono essere sostenute dopo l’invio della domanda. Per i servizi in abbonamento, anche il contratto deve essere sottoscritto successivamente alla presentazione.

La dotazione della misura è di 150 milioni di euro. Le domande sono ammesse all’istruttoria in ordine cronologico di presentazione: preparare per tempo verifiche e preventivi aiuta ad arrivare pronti all’apertura dello sportello.

Come possiamo lavorarci insieme

MAC è tra i fornitori abilitati alla misura. Partiamo dalle esigenze dell’impresa per definire gli interventi, preparare la proposta tecnica ed economica e fornire la documentazione tecnica necessaria.

La verifica dei requisiti amministrativi e la gestione della domanda vengono coordinate con l’impresa e con l’eventuale consulente incaricato.

Hai un intervento su sicurezza o cloud che stai rimandando?
Possiamo partire da quello e valutare insieme se il voucher è applicabile.

Parliamo del tuo progetto

Approfondimenti: MAC tra i fornitori accreditati · Scheda ufficiale MIMIT · FAQ MIMIT .

Informazioni aggiornate al 9 ottobre 2026. L’accesso al contributo è subordinato ai requisiti, all’ammissibilità delle spese e alla concessione dell’agevolazione.

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